
Eccoci qua, non avrei mai creduto che sarebbe potuto accadere di nuovo, ma oggi, posso finalmente presentarvi quella che è la mia nuova serie di creazioni fotografico- digitali: Nymphosis, titolo che vi avevo già accennato alcune settimane fa qua sul blog.
Una sessione voluta, fortemente desiderata, ma al tempo stesso sofferta e a tratti messa in disparte, che avrei potuto rilasciare nel momento stesso in cui vi avevo comunicato il suo titolo, in quanto sapevo già che, alla fin fine, il processo creativo si era completato. Ninfosi, letteralmente, sta ad indicare tutta la serie di processi intermedi che, nella metamorfosi degli insetti, porta la larva allo status di ninfa, ossia l’ultimo stadio giovanile di questo decorso. Un termine che ho sempre adorato, e che avevo scelto, esattamente un anno fa, come titolo per Diego presenta: Diego, la mia prima mostra personale, ma che ho deciso poi di riporre e tenere in serbo per questa occasione. E’ comunque una parola che riflette l’atmosfera e il mood di queste immagini, sempre in bilico, sempre alla ricerca di un qualcosa che, forse, alla fine non arriverà mai. Sono le foto di un “divorzio”, di un abbandono, inteso però in chiave positiva, di crescita e di distacco per riprendere nuovamente a vivere, e se in Epiphany c’era stata un’elevazione, in Nymphosis accade il processo inverso, c’è un ritorno alla realtà, alla materia, corporea e non, un bisogno quasi primordiale che urge di essere soddisfatto.
Foto che in un certo senso si richiamano a Self Portraits, ma che finiscono con l’abbracciare tutte le cinque sessioni precedenti, tirando le somme e sancendo quella che poi sarà una “pausa”, più o meno lunga, dall’ambito creativo. Una ninfosi, appunto, che prende inizio già da adesso, e simboleggia un allontanamento definitivo da questo mondo così irreale e distorto, da cui lentamente mi sono distaccato. Ritorno alla realtà, senza punti di ritorno. Almeno su quanto ho fatto finora. Ma questo è solo l’inizio. ;-)
Nel frattempo, potete visualizzare le fotografie a questo indirizzo:
e vi ringrazio per essermi sempre accanto in questa mia avventura.
Vostro.
Diego.